La nostra Regione, insieme a Sicilia e Sardegna, si trova ancora senza norme di attuazione che regolino i rapporti finanziari con lo Stato. A differenza di altre Regioni a statuto speciale, non esiste un quadro normativo che definisca chiaramente le modalità di interlocuzione finanziaria tra queste e il Governo centrale.
Il Disegno di Legge n. 162 e le sue
Il disegno di legge n. 162 (Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, con modifiche alle leggi regionali 7 dicembre 1998, n. 54, 2 agosto 2023, n. 12 e 19 dicembre 2023, n. 25) tenta di coprire alcune lacune esistenti, ma si tratta solo di una soluzione temporanea. Un sistema finanziario integrato è senza dubbio un passo avanti significativo, ma dovrebbe anche completarsi con una revisione globale della gestione delle finanze regionali e dei rapporti con gli enti locali, in linea tra l’altro con uno degli obiettivi del DEFR 2025/2027 (Documento di economia e finanza regionale).
Il nostro obiettivo: la regionalizzazione dell’IMU
Una piena regionalizzazione dell’IMU porterebbe maggiore autonomia finanziaria alla nostra Regione, rendendo più efficace il sistema di gestione delle imposte locali. Questo permettendo tra l’altro di definire anche nuove categorie catastali rispetto a quelle previste dalla legge nazionale.
Il ruolo del Rassemblement Valdôtain
Il Rassemblement Valdôtain nell’ultimo Consiglio Valle ha avanzato una proposta per spingere il Governo regionale a prendere l’iniziativa su questo tema, attraverso un ordine del giorno che invita a sfruttare l’opportunità di una piena regionalizzazione dell’IMU, andando oltre la norma di attuazione 184/2017 in materia di coordinamento tra finanza statale e regionale. Tuttavia, questa proposta non ha ottenuto il supporto della maggioranza, così come anche di altri che spesso e volentieri si professano come “veri autonomisti”.
La regionalizzazione dell’IMU: per noi un obiettivo futuro
La regionalizzazione dell’IMU rimane una priorità programmatica per il Rassemblement Valdôtain, che continua a lavorare per promuovere una gestione autonoma della finanza locale. Si tratta di una riforma che avrebbe un impatto reale sulle imposte pagate dai cittadini, rappresentando un passo importante verso un sistema fiscale più equo e sostenibile per famiglie e imprese valdostane.




