La sanità in Valle d’Aosta continua a far discutere, in particolare per quanto riguarda la gestione dell’ospedale di comunità di Verrès. Durante la seduta del Consiglio regionale del 12 febbraio 2025, il gruppo consiliare Rassemblement Valdôtain ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarezza sui tempi e sulle modalità di sviluppo di un punto di primo soccorso.
La carenza di personale sanitario: un problema irrisolto
Secondo quanto riportato dal Consigliere Claudio Restano, il Direttore generale dell’azienda sanitaria ha sottolineato la mancanza di medici e infermieri come uno dei principali ostacoli alla piena operatività della struttura. Restano ha evidenziato come questa criticità sia già presente nell’ospedale di comunità JB Festaz di Aosta e che, nonostante le ripetute richieste, non siano stati attivati nuovi percorsi formativi per ampliare il numero di professionisti sanitari disponibili.
«Anziché investire nel personale, l’attuale Giunta regionale si preoccupa di costruire nuove strutture senza affrontare il vero problema della sanità valdostana. È come progettare un’auto da Formula 1 senza meccanici e con il motore di una 500.» – ha dichiarato il Consigliere Restano.
Un tema già affrontato in passato
La questione non è nuova: il gruppo Rassemblement Valdôtain aveva già presentato un ordine del giorno il 5 giugno 2024, in occasione dell’Assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2024. In quell’occasione, era stata sollecitata l’adozione di misure concrete per garantire l’effettiva operatività delle strutture sanitarie regionali.
La richiesta di un punto di primo soccorso a Verrès
Oltre a evidenziare le problematiche esistenti, il gruppo consiliare ha rilanciato la proposta di istituire un punto di primo soccorso a Verrès, ritenuto essenziale per garantire un’assistenza tempestiva alla popolazione della bassa Valle.
«I cittadini della bassa Valle hanno diritto a un’assistenza sanitaria adeguata e accessibile. Non bastano gli annunci e le inaugurazioni: servono soluzioni efficaci e sostenibili per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria in tutta la regione.» – ribadiscono i componenti del gruppo consiliare.
L’iniziativa rimane al centro del dibattito politico regionale e il gruppo Rassemblement Valdôtain continuerà a portare avanti la proposta di realizzare un punto di primo soccorso in bassa Valle, sollecitando risposte concrete da parte del Governo regionale.




