Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la nostra sede, la Commissione “Infrastrutture e Trasporti – Infrastructures et Transports” del Rassemblement Valdôtain ha presentato le osservazioni depositate il 29 gennaio scorso nell’ambito della fase di evidenza pubblica della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa al Piano Regionale dei Trasporti (PRT). Nel documento, trasmesso alla struttura regionale competente, si richiede maggiore chiarezza sulla sostenibilità tecnica ed economica di numerose proposte e si evidenziano punti di contatto con iniziative già presentate e discusse in Consiglio Valle.
Motivazioni dell’aggiornamento del PRT
Si ritiene che le motivazioni alla base dell’aggiornamento del PRT siano incomplete. Oltre agli effetti della pandemia e alle richieste di matrice comunitaria, la Valle d’Aosta soffre storicamente di gravi difficoltà di collegamento con l’esterno, aggravate dalla conformazione geografica e dalla carenza di investimenti nelle infrastrutture strategiche. Negli ultimi anni, il progressivo deterioramento di strutture essenziali, come i tunnel di collegamento, ha accentuato queste criticità, generando ulteriori incertezze sul futuro della viabilità e dei trasporti verso l’Italia, la Francia e la Svizzera.
Trasporto ferroviario e mobilità alpina
È necessario un approfondimento sull’affermazione secondo cui il potenziamento del trasporto ferroviario (oggi limitato all’elettrificazione della tratta ferroviaria “Aosta-Ivrea”) non comporterebbe una riduzione significativa del traffico su gomma. Un’analisi più dettagliata è fondamentale per valutare strategie efficaci di riduzione dell’inquinamento e del congestionamento stradale.
Viabilità alternativa e criticità strutturali
Il PRT non affronta adeguatamente problematiche cruciali come la percorribilità del viadotto della Camolesa e la frana “Chiappetti”, che minaccia l’unica via autostradale verso l’Italia. Inoltre, si sottolinea la necessità di valorizzare e migliorare l’itinerario alternativo “Santhià (A4) – Aosta (A5) – Traforo del Monte Bianco”, al fine di garantire un collegamento più stabile con i corridoi logistici europei.
Traforo del Monte Bianco e viabilità locale
Il PRT dovrebbe approfondire il tema della separazione delle corsie di marcia nel Traforo del Monte Bianco, valutandone le conseguenze sulla viabilità locale e gli impatti ambientali ed economici nelle aree interessate dai lavori. Inoltre, manca un’analisi dettagliata sulle problematiche legate al traffico intenso, che in determinati periodi dell’anno congestionano la SS26 a seguito della chiusura della galleria di Dolonne (Courmayeur).
Autostrada A5 e svincoli strategici
In merito alla prevista realizzazione di una nuova galleria sulla A5 nel tratto di Hône, si chiede un maggiore dettaglio sulla fattibilità tecnico-economica e sugli impatti per l’attuale concessionario. Inoltre, si sollecitano chiarimenti sulla completa attivazione dello svincolo di Morgex e sulla possibilità di realizzare nuovi svincoli a Entrèves e Courmayeur, finora ritenuti irrealizzabili dalla Giunta regionale.
Revisione dei pedaggi autostradali
Si richiede un maggiore dettaglio sulle proposte di revisione dei pedaggi autostradali, con particolare attenzione alla loro attuabilità nell’attuale quadro normativo e concessorio.
Mobilità alternativa e infrastrutture intermodali
Per quanto riguarda la tratta ferroviaria “Aosta – Pré-Saint-Didier”, si evidenzia la mancanza di una valutazione sull’ipotesi di una metropolitana leggera come alternativa al progetto “Tram-Treno”, sfruttando l’attuale infrastruttura ferroviaria. Questo potrebbe rappresentare una soluzione efficace in sostituzione del servizio su gomma. Inoltre, si propone di integrare la riqualificazione della rete ciclabile regionale con collegamenti tra la pista ciclabile di fondovalle e i percorsi intervallivi, valorizzando l’offerta turistica e promuovendo una mobilità più sostenibile.
Impianti a fune e collegamenti sciistici
Il PRT non fornisce dettagli sul possibile inquadramento dei collegamenti funiviari “Pila-Cogne” e “Val d’Ayas-Valtournenche” come parte del trasporto pubblico locale. Inoltre, si richiede un approfondimento sulla fattibilità del collegamento sciistico “Courmayeur-La Thuile-La Rosière”.
Aeroporto di Aosta e regolazione del traffico
Si sollecitano chiarimenti sulle prospettive di completamento dell’aeroporto di Aosta e sulla regolazione del traffico nelle aree a elevata vulnerabilità ambientale, affinché si adottino misure coerenti con una politica di mobilità sostenibile.
Con queste osservazioni, la nostra Commissione non intende esaurire il proprio lavoro, che proseguirà su molti dei temi trattati nel PRT, così come su altri aspetti che non vi sono contemplati. Queste considerazioni rappresentano il punto di partenza per la futura discussione del PRT in Consiglio Valle. Tuttavia, resta il rammarico per il ritardo nella presentazione e discussione di un documento di tale rilevanza, in un momento in cui la fine della legislatura si avvicina.




