Oramai è una notizia ben diffusa: nel 2025 Aosta celebra un anniversario molto importante, il 2050° della sua fondazione. La città, fondata dai Romani nel 25 a.C. con il nome di Augusta Praetoria Salassorum, vede in questo anniversario un’occasione significativa per valorizzare il proprio patrimonio storico, culturale e archeologico. Si tratta di un’opportunità per mantenere viva la memoria di un passato ricco e di una storia unica della città.
Aosta è famosa per i suoi straordinari monumenti romani, come l’Arco di Augusto, la Porta Praetoria, le mura romane, il Teatro Romano, l’Anfiteatro, il Ponte e il Criptoportico. Questi monumenti rappresentano un patrimonio incredibile: testimonianze del passato romano della città, che fu un importante centro amministrativo e commerciale nell’antica Roma. Basti pensare che Aosta è considerata la seconda città in Italia, dopo Roma, per la quantità di vestigia romane conservate, uno dei motivi per cui è anche conosciuta come “la Roma delle Alpi”.
La città si distingue per la sua ricchezza di siti archeologici, che si possono visitare come un vero e proprio museo a cielo aperto. Questi resti romani costituiscono una grande attrazione turistica, attirando visitatori da tutto il mondo interessati alla storia e all’archeologia.
E si immagina che, in occasione del 2050° anniversario, Aosta possa splendere per la sua ricchezza storico-archeologica. Ma così non è: purtroppo non sono ancora terminati i lavori di restauro e conservazione sull’Arco di Augusto, anche se questo cantiere ha rappresentato un’occasione unica, riservata ad alcuni fortunati visitatori, che hanno potuto salire fino in cima al monumento e ammirare da vicino le finissime antiche decorazioni doriche e corinzie dell’antico monumento, diversamente non visibili.
Cosi come sono ancora in corso i lavori all’interno dell’area archeologica del Teatro Romano, che lo tengono ancora nascosto dai visitatori, consentendo solo di intravedere i resti del teatro da alcuni scorci della città o di ammirare il muro del teatro dalla Torre dei Balivi.
Ma quello che rattrista maggiormente è che ci sono altri gioielli dell’epoca romana che non hanno avuto la possibilità di spalancare le sue porte in questa occasione unica e speciale, per poter raccontare al curioso visitatore della città romana di Aosta qualche dettaglio in più sulla vita quotidiana delle insulae 51 e 52, che tuttora rimangono chiuse, mostrando le loro bellezze a qualche foglia secca portata dentro dal vento e a qualche gatto randagio. Oppure sulla vita di una residenza di campagna di un ricco patrizio romano, mostrando al visitatore i ricchi mosaici e altri elementi decorativi che testimoniano lusso e lo stile di vita dell’ epoca, della Villa Romana della Consolata, anch’essa oramai chiusa da tempo, ma che rappresenta un luogo che permette di immergersi nella storia romana e di apprezzare l’arte e l’architettura di oltre duemila anni fa.
E perché non approfittare di questa occasione per visitare un altro luogo importante nella vita quotidiana di una città romana come Aosta: l’Area funeraria fuori porta decumana? Situata oltre la porta decumana, questa zona rappresenta un importante sito archeologico dedicato ai sepolcri e alle pratiche funerarie dell’epoca romana, offrendo preziose informazioni sulla cultura e le tradizioni di allora. Tuttavia, ad oggi questo prezioso sito non è nemmeno dotato di un ingresso degno di un sito storico, la cui insegna si perde tra le piccole attività commerciali circostanti e la scala di accesso, nascosta dalla vista, si presta più a usi impropri che a un ingresso dignitoso.
Insomma, questo anniversario avrebbe potuto essere un’occasione straordinaria per presentare al visitatore un patrimonio quasi completo, rendendo questa occasione un buon punto di partenza per valorizzare il suo carattere unico, rendendola ancora più degna della sua definizione di essere “la Roma delle Alpi”. E tutto ciò con la testa alta e con l’orgoglio.
Yulia Yuzvikova
Responsabile Commissione « Infrastrutture e Trasporti » – Commission « Infrastructures et Transports »




