Il programma

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TEMATICHE ECONOMICHE

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Più valore alla montagna

Le politiche di coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione Europea riconoscono (almeno sulla carta) una attenzione particolare ai territori di montagna, così come a tutte quelle realtà con svantaggi naturali o demografici (art. 174 del Trattato di funzionamento dell’Unione Europea). 

Questo principio si deve però tradurre in un reale sostengo alle comunità che vivono la montagna, in cui vi sono permanenti deficit in termini di accessibilità e trasporti, costo della vita e servizi essenziali. Le politiche comunitarie devono sostenere realmente la vita di chi sceglie la Montagna!

Creazione di Zone Franche

La rinascita e lo sviluppo dei nostri comuni e delle nostre vallate non può più dipendere soltanto da contributi a pioggia, estemporanei e accessibili con costi e complicazioni. Meno tasse e meno burocrazia generano naturalmente nuove opportunità, per imprese e cittadini.

Vogliamo portare anche in Europa la nostra giusta rivendicazione di creare zone “a tasse zero” che facilitino l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali e lo sviluppo di territori oggi svantaggiati rispetto alle grandi città.

Tutela dell’idroelettrico

Il tema dell’idroelettrico è fondamentale per territori come i nostri in cui insistono grandi e piccoli impianti di produzione di energia dall’acqua. L’Italia è oggi il membro dell’Unione Europea che ha scelto di dipendere direttamente dalle sue direttive, finendo così nel mezzo di una concorrenza sleale nei confronti di chi sta tutelando i propri concessionari.

Vogliamo promuovere una riforma che favorisca gli investimenti nella gestione delle concessioni delle piccole e grandi derivazioni idroelettriche, senza dimenticare che questi riguardano anche infrastrutture strategiche quali autostrade, ferrovie e trafori. Tutto questo per generare ricadute positive sui territori interessati.

Sviluppo digitale della montagna

La rinascita e lo sviluppo dei nostri comuni e delle nostre vallate non può più dipendere soltanto da contributi a pioggia, estemporanei e accessibili con costi e complicazioni. Meno tasse e meno burocrazia generano naturalmente nuove opportunità, per imprese e cittadini.

Vogliamo portare anche in Europa la nostra giusta rivendicazione di creare zone “a tasse zero” che facilitino l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali e lo sviluppo di territori oggi svantaggiati rispetto alle grandi città.

Défense des langues minoritaires

I nostri giovani sono sempre più spinti a lasciare le nostre terre alte in favore di grandi città che apparentemente danno più possibilità e occasioni di crescita. In realtà non è più così, la rete e l’innovazione digitale ci permettono di superare il divario territoriale e numerico di un tempo. 

Vogliamo costruire un progetto di sviluppo digitale che dia la possibilità a chi scegli di vivere la montagna di realizzarsi a casa propria con le stesse opportunità di una grande metropoli.

Equilibrio tra ambiente e sviluppo

La salvaguardia del nostro ambiente è per noi fondamentale, ma questa non deve tradursi in una limitazione ideologizzata dello sviluppo delle nostre comunità. Per questo motivo crediamo necessario perseguire politiche e scelte di equilibrio volte a favorire la coesistenza di attività economiche e sociali, così come quelle volte a riformare l’attuale regolamentazione e status dei grandi carnivori, consentendo agli Stati membri di poter avere maggiore flessibilità per risolvere efficacemente i conflitti legati alla convivenza tra specie allevate e selvatiche.