Servono deroghe e misure di sostegno
L’allevamento valdostano sta attraversando un momento di forte difficoltà. Alla minaccia della dermatite nodulare contagiosa, che già di per sé rappresenta una sfida rilevante, si aggiungono le conseguenze di una lunga estate senza precipitazioni e con temperature elevate, che stanno compromettendo la già scarsa disponibilità di erba negli alpeggi.
Gli alpeggi di alta quota, che in questo periodo dell’anno dovrebbero essere ancora verdi, oggi appaiono gialli e spogli, come se fosse già autunno. A quote più basse la situazione è altrettanto grave: la mancata crescita dell’erba sta costringendo molti allevatori a demonticare con un mese di anticipo rispetto alla norma.
Ia Commissione Agricoltura, Ambiente e Territorio di Rassemblement Valdôtain chiede:
- Deroghe alla riduzione dei giorni di permanenza in alpeggio, sia per la carenza di erba, sia per la necessità di gestire la vaccinazione contro la dermatite nodulare, che comporterà inevitabili difficoltà organizzative.
- Misure di sostegno economico per coprire le perdite causate da questi due eventi straordinari, che stanno mettendo in ginocchio uno dei settori fondamentali per l’economia e la tradizione della Valle d’Aosta.





