Depositata una proposta di legge in materia di polizia locale

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 30 settembre 2024, i gruppi consiliari Rassemblement Valdôtain e Misto hanno depositato una proposta di legge che contiene disposizioni in materia di polizia locale, volta all’istituzione di un’area autonoma di contrattazione nell’ambito del comparto unico della Valle d’Aosta.

Nello specifico, l’intervento normativo – che si compone di quattro articoli – modifica la legge regionale n. 22/2010 prevedendo che la regolazione del rapporto di lavoro degli agenti della polizia locale sia demandata ad una specifica area di contrattazione denominata “Area della polizia locale”, con l’intervento delle organizzazioni rappresentative della categoria.

«La polizia locale riveste da sempre una particolare rilevanza nell’ambito dei nostri enti locali, così come in generale quale componente del sistema integrato di sicurezza regionale – specificano i Consiglieri di RV e Misto -. La polizia locale garantisce un importante presidio di prossimità sia in termini di prevenzione che di repressione di tutta una serie di condotte che possono destare allarme sociale o turbare la corretta convivenza civile. Allo stesso tempo, gli agenti forniscono un supporto prezioso alle manifestazioni, quale presidio di ordine e sicurezza.»

«Con la nostra iniziativa legislativa – concludono i Consiglieri –, intendiamo riconoscere alla polizia locale il loro ruolo nonché l’importanza della loro attività in termini di presidio del territorio.»

Approfondimento: Consiglio Regionale della Valle d’Aosta

Condividi l'articolo su:

Seguici sui social

Ultimi post

Editoriali

Categorie

Sostieni RV

Articoli correlati

Editoriali
Stefano Aggravi

Bonus energia: il traguardo si raggiunge insieme

In politica credo sia sempre buona regola rivendicare una misura quando questa esiste davvero o almeno quando ne sono stati concretamente posti i presupposti. Le idee contano, ma prima degli annunci vengono gli atti. Con l’approvazione del disegno

Leggi Tutto »
Editoriali
Stefano Aggravi

Prima di CVA

Quando si parla di concessioni di grande derivazione idroelettrica, il dibattito tende inevitabilmente a concentrarsi sulle procedure di affidamento: gara, partenariato pubblico-privato, società mista, affidamento diretto. È comprensibile. Ma, forse, il punto decisivo è un altro. Il vero

Leggi Tutto »