Artigianato valdostano: RV ha depositato 13 emendamenti al disegno di legge

Il gruppo Rassemblement Valdôtain ha depositato, nella giornata di ieri lunedì 10 marzo 2025, tredici emendamenti al disegno di legge in materia di tutela e valorizzazione dell’artigianato valdostano e nuova disciplina dell’Institut valdôtain de l’artisanat de tradition, ora denominato L’Artisanà.

«Abbiamo voluto presentare delle proposte al nuovo testo elaborato dalla quarta Commissione, che andrà in discussione in Aula il 12 e 13 marzo – specificano i Consiglieri di RV –, con il fine di migliorare il provvedimento e garantire un maggiore riconoscimento dell’artigianato valdostano come patrimonio culturale e identitario della nostra regione.»

Gli emendamenti proposti intervengono su diversi aspetti chiave della normativa.

Per la tutela e valorizzazione dell’artigianato tradizionale, viene rafforzata la definizione delle produzioni artigianali storiche e tradizionali valdostane, evidenziando il legame con materiali, tecniche e modelli tipici del territorio.

Riguardo alla definizione, classificazione e riconoscimento delle opere, si propone una suddivisione più articolata delle categorie dell’artigianato con l’obiettivo di recuperare l’eredità legislativa storica della legge regionale n. 2/2003 (Tutela e valorizzazione dell’artigianato valdostano di tradizione).

In merito alla durata degli incarichi e governance, viene suggerito di ridurre il mandato di alcune figure dirigenziali da cinque a tre anni, in linea con le prassi delle nomine pubbliche e private. Inoltre, si introduce il limite di due mandati consecutivi per la presidenza dell’ente.

Per un maggiore coinvolgimento degli artigiani e delle istituzioni, si prevede l’istituzione della “Consulta degli artigiani valdostani” per garantire una rappresentanza diretta nei processi decisionali e si rafforza il ruolo della Commissione consiliare competente in diverse fasi dell’attuazione della legge.

«Questi emendamenti – concludono i Consiglieri – rappresentano la volontà di contribuire al lavoro fatto sino ad oggi su questo testo di legge con l’obiettivo di renderlo il più chiaro ed equilibrato possibile e in grado di rispondere alle esigenze degli artigiani valdostani, senza snaturare il valore storico e identitario di questa attività. Ci auguriamo che da questi emendamenti possano nascere le più ampie convergenze possibili in Aula.»

Fonte: Consiglio Regionale della Valle d’Aosta

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