Aosta: la sicurezza della città è in discussione?

Una volta, passeggiare per le vie di Aosta era sinonimo di tranquillità. La nostra città era considerata un luogo dove fatti come dire “spiacevoli” erano eventi rari, quasi inesistenti. Ma oggi, nel 2024, questo senso di sicurezza sembra vacillare.

Da un anno a questa parte notizie preoccupanti hanno iniziato a circolare rispetto ad alcuni episodi, come dire “spiacevoli”, come risse, aggressioni, scippi. Questi episodi si sono verificati in zone vicine al centro storico, come nel caso del parco Lussu, della stazione e dell’area del tribunale. Inoltre, alcuni video diffusi sui social media hanno mostrato risse in pieno giorno, in via Festaz, davanti a negozi e passanti.
Questi episodi non possono essere ignorati, indipendentemente dalla nazionalità degli aggressori o dal tenore dell’evento. La priorità deve essere quella di garantire la sicurezza di cittadini e turisti, l’immagine di Aosta, consentendo a tutti di vivere e passeggiare serenamente per strada.

Aosta è ancora una città sicura?

È una domanda legittima che molti residenti iniziano a porsi. L’attuale amministrazione è consapevole di questo cambiamento radicale? Dai risultati visibili, non sembra che siano state adottate o anche prese in considerazione nuove misure per affrontare il problema.

Rassemblement Valdotain ritiene che la sicurezza sia un tema prioritario e non rinviabile. La qualità della vita e l’incolumità dei cittadini devono tornare al centro dell’azione amministrativa comunale. Questo senza voler cavalcare facili allarmismi, così come anche però senza voler a tutti costi sottovalutare episodi che seppur isolati sembrano accadere sempre più frequentemente.

Laura Menzio
Responsabile Area Territoriale Aosta-Aoste

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